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NUTRIZIONE ATS®
Wellness&Sport Nutrition




COS’È LA NUTRIZIONE?


La Scienza della Nutrizione è la materia di studio del rapporto tra ciò che assumiamo e lo stato di salute.
Il forte legame tra ciò che assimiliamo ed il dispendio energetico, decifra il personale fabbisogno giornaliero, inteso non solo come quantitativo calorico, ma soprattutto qualitativo.


Le sostenze nutritive servono a:

  • fornire energia per il mantenimento delle funzioni vitali e per le attività corporee (glucidi, lipidi, proteine)
  • fornire materiale plastico per la crescita, il rimodellamento e la riparazione dei tessuti (proteine)
  • fornire materiale regolatore delle reazioni metaboliche (minerali e vitamine)


Ippocrate, alcuni secoli fa, asseriva che: “il cibo è la medicina più potente a disposizione del genere umano“. Tale affermazione trova, a nostro avviso, una piena condivisione per il raggiungimento di un corretto Lifestyle,
Rendendo noto il mistico rapporto interdipendente, tra composizione coprorea e superficie terrestre, nella misura del 75% circa d'acqua, non possiamo fare a meno di capire il ruolo fondamentale dell'equilibrio indotto dall'introito alimentare.
La nutrizione annovera dietro a sè significati molto ampi, partendo dalla biochimica degli alimenti fino ad un valore filosofico e psicologico.
L'assunzione di cibo detiene inoltre un ruolo sociale variabile, sia per posizione geografica, sia per significato culturale; il bombardamento dei mass media inoltre, induce allo sconsiderato consumo di zuccheri e grassi idrogenanti, insieme a tante altre sostanze potenzialmente nocive.
Il nostro approccio Olistico nei confronti dell'alimentazione presenta una moderna tecnica di trasformazione Psico-Biochimica Morfofunzionale.


                               


DIMAGRIMENTO VS PERDITA DI PESO.

Molte diete, focalizzano il loro effetto semplicemente verso una perdita di peso in un tempo breve. Ciò significa non ottenere i risultati desiderati.
Il motivo dell'insuccesso di tali regimi alimentari, nasce dall'inconsapevolezza delle necessità qualitative, in termini di macro/microelementi
Effettuando una valutazione strumentale della composizione corporea, in percentuali di massa magra/grassa, e facendo particolare attenzione alla Bio-tipoligia Morfologica ed al fabbisgno energetico indotto dal tipo di attività giornaliera, attraverso ASSESSMENT MODULE A.T.S.(modulo di valutazione) eviteremo di intaccare il quantitativo ponderale muscolare indispensabile per il mantenimento del metabolismo basale funzionale.
Il dimagrimento trova il proprio successo nella diminuzione percentuale dell'eccedenza di grasso corporeo relativo, e nell'ipertrofia ragionevole della massa magra
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Ciò significa scoprire, in determinati momenti di un percorso dimagrante, un aumento ponderale sulla bilancia, dovuto al differente rapporto di peso specifico tra massa grassa e massa magra
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Il percorso che conduce ad uno stato di salute, intesa come equilibrio psico-fisico e metabolico, passa attraverso la pratica dell'attività fisica, contestualmente ad una nutrizione biologica rappresentata da tutti i gruppi alimentari.
Sicuramente, quindi, un'attività fisica corretta costituisce uno degli elementi fondamentali del percorso che conduce alla salute intesa, come equilibrio fisico, psichico e metabolico, secondo il moderno concetto della psico - neuro - endocrino - immunologia.
Il nostro approccio, attraverso una collaborazione diretta tra figure specializzate, risponderà alle necessità individuali ed accompagna la persona verso i propri successi.



CORRETTA ALIMENTAZIONE:


Studiando la Funzionalità Alimentare, privi di mezzi impropri e di tecniche commerciali, prenderemo conoscenza della necessità energetiche e delle abitudini personali per consigliare il profilo nutrizionale appropriato al raggiungimento degli obiettivi.
Il nostro principio trova esito nella comprensione delle funzionalità molecolari/organiche, e nell’adattamento. Come adattiamo il nostro organismo ad un’alimentazione scorretta e ricca di nutrienti scarsamente adeguati ad una risposta salutare e fisiologica, così rieducheremo la “persona” a valutare il dispendio energetico, indirizzandola di conseguenza ad un corretto introito alimentare.
Il nostro organismo è senza dubbio un sistema complesso, le cui funzioni sono vincolate dall’entrata di cibo, acqua e ossigeno; il movimento è il meccanismo attraverso il quale disperdiamo l’energia che incameriamo per mezzo della nutrizione. Il rapporto fabbisogno/dispendio energetico e le risposte ormonali indotte dagli alimenti sono strettamente personali, e come tali devono essere valutate.

Sarà però contestualmente indispensabile, per raggiungere tale ambizioso obiettivo, anche una nutrizione biologica rappresentata da tutti i gruppi alimentari, costituiti sia dai carboidrati che rappresentano la sorgente energetica ideale "pulita", cioè priva di scorie tossiche per affrontare adeguatamente l'attività fisica, sia da proteine, la cui funzione specifica è invece quella plastica, cioè di mantenimento della "massa magra", intesa non solo come massa muscolare, ma anche come il complesso di tutti gli organi e i tessuti vitali, gli ormoni, i neurotrasmettitori ed anticorpi etc, ma assolutamente inadatta alla produzione di energia, che va considerata in questo caso come "energia sporca", per la produzione delle scorie azotate che si verrebbero a produrre, rappresentando uno stress quindi per la funzione epatica e renale e che si verifica purtroppo quando si attuino, ad esempio diete alimentari iperproteiche senza l'eventuale sostituzione parziale o totale del fabbisogno proteico mediante integratori aminoacidici a totale sintesi proteica.
Va da se, che quando parliamo di proteine, l’argomento diventa sempre più importante per la moltitudine di panorami che il mondo ci propone.
Il nostro modo di vedere le cose alla A.T.S.® torna sempre alla impossibilità di indicare un percorso generalizzato, bensì disegnato sulla persona; ad esempio, le necessità proteiche del body builder si discostano nettamente da quelle del sedentario o dello sportivo amatoriale.
Saranno indispensabili anche i lipidi (o grassi), che debbono essere rappresentati da quelli monoinsaturi (7%) presenti soprattutto nell'olio di oliva extra vergine di prima spremitura a freddo e da grassi polinsaturi essenziali (7%) della serie V6, presenti nei vegetali e negli olii spremuti a freddo (olio di girasole, di enotera, borragine, di canapa, etc.) e V3 contenuti nei pesci di alto mare freddo come il salmone etc. e nel pesce azzurro (sardine, alici, sgombro etc.) indispensabili per la perfetta strutturazione di tutte le pareti cellulari e per la sintesi di ormoni cellulari protettivi per la salute (eicosanoidi) e da una quota limitata di grassi saturi soprattutto presenti nelle proteine di origine animale come insaccati, formaggi, burro, carni rosse etc. che vanno quindi limitati (non più del 12%) per la loro azione negativa in relazione alla salute dell'apparato cardio-circolatorio e limitante la sintesi di ormoni cellulari utili per il mantenimento della salute.
Vi è necessità, inoltre, di assumere vitamine, minerali, oligoelementi per una ottimale funzionalità cellulare, in quantità ideali giornaliere, presenti soprattutto in frutta, verdura di stagione a giusta maturazione cruda e cotta o, se ciò risultasse in pratica difficile, da integrazione ideale di minerali, vitamine e oligoelementi.
È consigliabile bere acqua di buona qualità con residuo fisso a 180o C minore di 50 mg/l, poiché i minerali inorganici non sono biodisponibili per il nostro organismo se non vengono rielaborati dal mondo vegetale, e ph lievemente acido, nel rispetto di quello cellulare, in quantità almeno di 1 litro e mezzo al dì o 2 litri e più in relazione alla qualità e alla durata della pratica sportiva.
La quantità ed il rapporto tra le proteine e i carboidrati saranno soggettivi in relazione sia alla individualità genetica di ciascuno e sia alla percentuale di massa magra e quindi, soprattutto per gli individui non allenati e in sovrappeso, in cui prevale invece la massa grassa, sarà da valutare la sensibilità all'insulina che risulterà ridotta e che dovrà indurre quindi una scelta sul dosaggio dei carboidrati stessi in relazione anche al loro diverso "carico glicemico" comprensivo di indice glicemico e di concentrazione glucidica, cioè in relazione sia all'indice glicemico ovvero alla velocità con cui l'alimento libera glucosio nelle due ore successive alla sua ingestione raffrontato alla somministrazione di zucchero bianco e in relazione anche alla concentrazione di zucchero nell'unità di volume dell'alimento stesso, quindi scegliendo con moderazione quelli ad alto carico glicemico (pasta bianca, riso bianco, pane bianco, pizza bianca etc.) e quelli a medio carico glicemico soprattutto la frutta, l'orzo, e l'avena (escluse le banane) e a basso carico glicemico coma le
verdure (escluse le patate e le carote cotte) poiché stimoleranno una minore azione insulinica.
Oggi si tende infatti a porre l'attenzione non solo sul numero di calorie assunte ma soprattutto sulla qualità delle calorie stesse, in relazione alla risposta ormonale metabolica individuale indotta dall'organismo stesso.


Per consigli sulla Nutrizione, contattaci. Risponderemo con pareri professionali alle tue personali esigenze.
Ti invitiamo inoltre ad approfondire la conoscenza del vasto mondo dell'Alimentazione, leggendo gli articoli dei Coach A.T.S.® nell'area Scientific Column.





 

Bibliografia:
The american Dietetic Association's complete Food&Nutrition Guide By Roberta Larson Duyff - American Dietetic Association
Eat, drink and be healty:the Harward Medical School Guide to healty eating by M.D.Walter, C. Willet
Fisiologia dell'Esercizio Fisico e dello Sport Jack H. Wilmore, David L. Costill
Fisiologia Applicata allo Sport William Mc.Ardle, Frank I.Katch, Victor L.Katch
Sport e Salute. Sport: L'importanza dell'alimentazione di Dott.Lucia Bufalini